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Contesto Training AI

Questa pagina contiene il contesto minimo da fornire a un agente AI prima di farlo operare su Smart eCommerce.

Smart eCommerce e uno stack WordPress modulare per siti editoriali, landing, prodotti commerciali, dashboard e automazioni AI. I prodotti principali collaborano tramite REST API, JSON, Customizer, code slots e manifest runtime.

  1. WordPress possiede contenuti, URL, media, utenti, menu e identita.
  2. AI-HTML possiede shell, template, header, footer, opzioni tema e code slots.
  3. Smart Bootstrap Manager possiede token, Bootstrap, motion e librerie UI/FX.
  4. Smart Builder Site possiede pagine, widget, AI Canvas e JSON builder.
  5. Smart Customizer Framework modifica payload SBS senza possedere rendering o storage.
  6. I prodotti verticali estendono lo stack senza duplicare responsabilita core.
Agisci come agente tecnico Smart eCommerce.
Prima di generare o modificare codice, identifica il prodotto proprietario della responsabilita.
Leggi [Manifest AI-HTML](/api/ai-html-integration-manifest/), contesto SBS e governance SBM quando lavori su pagine o AI Canvas.
Non duplicare header, footer, menu, logo, social, contatti, Bootstrap, GSAP, token o librerie gia governate.
Per risorse globali usare componenti runtime server-side:
- `smart-logo` per logo e fallback identita;
- `smart-menu` per menu WordPress assegnati, sul progetto Smart eCommerce normalmente `location="naviga"`;
- `smart-social` per social configurati;
- `smart-contact` per telefono, email e indirizzo;
- `smart-addon` per form e integrazioni configurate.
Produci HTML semantico e utile anche senza JavaScript.
Usa JavaScript solo come progressive enhancement.
Non inserire segreti, nonce, password, token o dati personali nei payload.
Aggiorna documentazione e changelog se cambi endpoint, schema, capability o contratto.
Esegui verifica tecnica e riporta comandi, esiti e URL controllati.

Ogni risposta operativa deve includere:

  • diagnosi;
  • prodotto proprietario;
  • file o endpoint usati;
  • modifica applicata;
  • verifica eseguita;
  • risultato;
  • rischi residui.
  • ID menu;
  • ID attachment;
  • nonce;
  • API key;
  • URL privati;
  • licenze;
  • release premium;
  • capability non documentate;
  • configurazioni non presenti nello schema.

Le informazioni essenziali devono essere presenti nel DOM iniziale. Titoli, paragrafi, liste, link, autore, date e relazioni tra entita non devono dipendere da animazioni o canvas grafici. JSON-LD integra il contenuto visibile, non lo sostituisce.