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Smart Bootstrap Manager

Smart Bootstrap Manager 1.11.0 e il sistema che governa Bootstrap e il design condiviso nell’ecosistema Smart eCommerce. Offre a WordPress, Smart Builder Site e AI-HTML un unico runtime, regole visuali coerenti e contratti tecnici verificabili. Dalla versione 1.9 incorpora anche le funzionalita utili precedentemente distribuite come Smart Customizer Frameworks.

SBM e l’unico responsabile del runtime Bootstrap. Carica e configura Bootstrap 5.3.8 una sola volta, impedendo a tema e plugin compatibili di introdurre copie concorrenti. Questo riduce conflitti tra versioni, duplicazione degli asset, differenze impreviste nel layout e costi di manutenzione.

Il valore del prodotto si articola in cinque aree.

Colori, font, spaziature, raggi, breakpoint e altre decisioni visuali vengono governati attraverso token condivisi. Il Customizer consente di intervenire sul design senza separare la configurazione visuale dal runtime che la applica. Tema, pagine e componenti consumano quindi le stesse regole, evitando variabili CSS parallele e correzioni ripetute in piu prodotti.

Smart Builder Site e AI-HTML possono generare pagine e widget sapendo quale versione di Bootstrap, quali token e quali capacita sono disponibili. SBM espone un contratto consumer stabile: i prodotti collegati non devono caricare librerie duplicate e possono produrre markup coerente con il sito. Questo rende piu affidabile sia l’editing umano sia la generazione assistita dall’AI.

Cataloghi, preset e configurazioni dei componenti sono descritti tramite dati strutturati e JSON validato. Le API e la specifica OpenAPI rendono queste informazioni ispezionabili anche da integrazioni e agenti AI. Prima di applicare una modifica e quindi possibile leggere lo stato, verificare lo schema, validare il dato e controllare il risultato.

SBM incorpora le funzioni operative di Smart Customizer Frameworks e riconosce le configurazioni storiche gia presenti nel sito. L’aggiornamento conserva option, funzioni e hook compatibili, permettendo di rimuovere SCF come plugin separato senza ricostruire il design o interrompere i consumer esistenti.

Gli strumenti di sistema verificano runtime, aggiornamenti, compatibilita e possibili duplicazioni. L’obiettivo non e soltanto segnalare un errore, ma identificare quale prodotto sta caricando Bootstrap o una libreria condivisa fuori dal contratto previsto. Il controllo centralizzato facilita manutenzione, supporto e verifica delle installazioni prima della pubblicazione.

In termini commerciali, SBM non e un semplice caricatore di Bootstrap: e il livello di governance del design e del runtime che rende compatibili WordPress, Smart Builder Site, AI-HTML e i componenti dell’ecosistema.

La navigazione interna usa sezioni esplicite, coerenti con Smart Builder Site e AI-HTML:

  • Panoramica: contiene la Dashboard e gli accessi rapidi.
  • Progettazione: raccoglie Design Bootstrap e Componenti.
  • Integrazioni: contiene API e automazioni.
  • Sistema: contiene controlli sul runtime, aggiornamenti e ripristino.

Le sezioni organizzano le funzioni senza aggiungere pagine duplicate. La console mantiene quattro flussi operativi:

  • Design Bootstrap: configurazione e anteprima di palette, tipografia, layout e componenti.
  • Componenti: riepilogo KPI, registri Builder e Compose, JSON validato, import, export e backup.
  • API e automazioni: JSON avanzato, REST API, OpenAPI e strumenti per agenti AI.
  • Sistema: diagnostica, aggiornamenti, compatibilita e ripristino selettivo.

Le vecchie route Inspector, JSON/API, OpenAPI, Diagnostica e Reset restano compatibili ma non occupano piu voci separate nel menu.

La pagina mette per primi i quattro indicatori necessari a capire lo stato della configurazione: componenti totali, abilitati, disabilitati e backup disponibili. Subito dopo espone stato dello schema e azioni di download, ripristino e backup. Gli inventari estesi non vengono duplicati nella schermata: il dato completo resta disponibile negli editor JSON separati.

Gerarchia della pagina Componenti con KPI in testa

I registri non contengono il codice HTML, CSS, JavaScript o PHP del widget. Dichiarano componenti gia implementati da Smart Builder Site o da un consumer compatibile e permettono a SBM di governarne disponibilita e metadati.

Registro Contenuto Utilizzo
Builder items Componenti standard e corporate Pagine e widget del controllo Builder
Builder special_items Tipi speciali gia supportati Componenti con comportamento dedicato
Compose items Componenti editoriali e blog Layout gestiti dal controllo Compose

Relazione tra registri SBM e renderer dei componenti

Ogni voce usa un code che deve coincidere con l’ID del renderer reale, piu label, suffix, category e stato enabled. Registrare un ID inesistente non crea un widget: produce soltanto una voce senza renderer utilizzabile.

  1. Implementare o verificare il renderer nel prodotto responsabile, normalmente Smart Builder Site.
  2. Registrare lo stesso ID tecnico nel registro Builder o Compose appropriato.
  3. Controllare il payload nell’editor JSON avanzato e formattarlo prima del salvataggio.
  4. Salvare entrambi i registri; SBM valida il dato e crea lo snapshot necessario al ripristino.
  5. Usare download, import, default e backup per trasferimento o recupero della configurazione.

La rimozione delle tre tabelle dalla pagina non elimina alcun componente e non modifica i JSON salvati. Riduce una rappresentazione duplicata: ispezione e CRUD continuano a essere disponibili nell’area JSON, mentre questa KB conserva definizioni e procedura.

  • Fornire Bootstrap e componenti condivisi.
  • Gestire token CSS, palette e tipografia.
  • Esporre librerie UI/FX senza duplicazioni.
  • Eseguire effetti dichiarati tramite attributi data-sbin-*.
  • Governare compliance visuale e prefers-reduced-motion.
  • Fornire i controlli Customizer Builder e Compose.
  • Gestire cataloghi componenti e widget tramite JSON validato.
  • Offrire CRUD, import, export e backup delle configurazioni componenti.

Le option storiche smart_mizer_option_*, le funzioni smart_customizer_framework_* e i relativi hook restano compatibili. Aggiornare prima SBM alla versione 1.9 o successiva, quindi disattivare e rimuovere Smart Customizer Frameworks. SBM rileva automaticamente i dati esistenti e li espone nella pagina Componenti e widget.

SCF non e piu un requisito separato e non deve essere installato nei nuovi siti.

SBM viene distribuito in una sola edizione a pagamento. Non esistono una versione Free, un tier Premium o funzioni sbloccate separatamente: runtime, token, Customizer, cataloghi, backup, JSON/API, diagnostica ed effetti fanno parte dello stesso prodotto.

La base tecnica commerciale e pronta dalla versione 1.11.0. Freemius sara integrato nell’ultima fase per checkout, entitlement, account e aggiornamenti protetti. Fino a quel momento il prodotto non deve essere dichiarato acquistabile e Smart Repository resta un canale tecnico di pre-lancio.

Una scadenza, un errore di rete o l’indisponibilita del provider commerciale non devono interrompere il frontend, rimuovere il design salvato o corrompere le pagine. Licenza e rinnovo governeranno distribuzione, aggiornamenti e supporto, non il rendering gia installato.

La versione 1.11.0 non carica SDK commerciali, non abilita telemetria e non trasmette configurazioni a Smart eCommerce o Freemius. Palette, registri, backup, revisioni e audit restano nel database WordPress. La disinstallazione elimina le option possedute da SBM; prima della rimozione e consigliato esportare le configurazioni da conservare.

Il supporto prodotto comprende installazione, aggiornamenti, conflitti del runtime Bootstrap, migrazione SCF, integrazioni documentate con SBS e AI-HTML, import/export e ripristino dei backup. Sviluppo di widget personalizzati, correzione di codice terzo e personalizzazioni del tema sono servizi professionali separati.

Tema e plugin consumer non devono caricare copie proprie di Bootstrap o GSAP se SBM e attivo. Devono consumare i contratti SBM e produrre markup compatibile.

SBM e interrogabile e modificabile tramite il namespace REST:

/wp-json/smart-bootstrap-manager/v1

Una AI autenticata deve seguire il flusso context -> schema -> validate -> confirm -> update -> verify. Consulta API AI Smart Bootstrap Manager e Governare SBM con una AI.

Una AI puo:

  • aggiornare token e preset documentati;
  • correggere compliance motion;
  • documentare librerie integrate;
  • verificare che i consumer non duplicano asset;
  • proporre effetti con fallback content-first.

Una AI non deve:

  • spostare responsabilita di rendering widget dentro SBM;
  • aggiungere librerie globali senza contratto e changelog;
  • forzare motion critico senza prefers-reduced-motion;
  • cambiare palette dominante senza verificare pagine consumer.
  • nessun doppio Bootstrap;
  • attributi data-sbin-* interpretati correttamente;
  • degrado senza JavaScript accettabile;
  • documentazione librerie aggiornata.

AI-HTML deve leggere il consumer contract SBM e usare i token runtime --bs-* e --sbin-*. Non deve caricare una seconda copia di Bootstrap, sostituire la palette con token paralleli o inizializzare librerie motion gia governate da SBM.

GET /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/consumer-contract?consumer=ai-html

La specifica centrale e disponibile nello Swagger SBM.

  • smart-bootstrap-manager/INTEGRATION-GUIDE.md
  • smart-bootstrap-manager/MOTION-EFFECTS-CATALOG.md
  • smart-bootstrap-manager/COMPLIANCE-GUIDE-2026.md
  • smart-bootstrap-manager/SMART-BUILDER-SITE-INTEGRATION.md
  • smart-bootstrap-manager/LIBRARIES-OFFICIAL-REFERENCES.md