Governare SBM con una AI
Questa procedura vale per Smart AI Studio e per qualsiasi agente dotato di accesso autenticato al sito WordPress.
Flusso obbligatorio
Sezione intitolata “Flusso obbligatorio”1. Leggi il contesto
Sezione intitolata “1. Leggi il contesto”GET /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/contextGET /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/capabilitiesVerifica versione, runtime Bootstrap, fonti asset, modalità tema, librerie ed eventuali incompatibilita.
2. Leggi lo schema
Sezione intitolata “2. Leggi lo schema”GET /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/schemaLo schema e la fonte autorevole per chiavi, tipi, range, enum, default e valori correnti.
3. Leggi il contratto consumer
Sezione intitolata “3. Leggi il contratto consumer”Quando la modifica coinvolge AI-HTML:
GET /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/consumer-contract?consumer=ai-htmlAI-HTML deve consumare token e asset SBM senza duplicare Bootstrap, GSAP o un secondo design system.
4. Prepara una proposta minima
Sezione intitolata “4. Prepara una proposta minima”Modifica solo i campi necessari. Descrivi:
- valore corrente;
- valore proposto;
- pagine e componenti coinvolti;
- rischio responsive, contrasto o motion;
- modalità di verifica.
5. Valida senza salvare
Sezione intitolata “5. Valida senza salvare”POST /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/validateCorreggi ogni campo rifiutato prima di chiedere conferma.
6. Mostra diff e chiedi conferma
Sezione intitolata “6. Mostra diff e chiedi conferma”Nessuna scrittura deve essere nascosta dentro una risposta conversazionale. L’utente deve sapere quali token cambiano e con quale effetto.
7. Applica
Sezione intitolata “7. Applica”PATCH /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/optionsUsa POST o PUT solo quando il contratto richiede un payload completo.
8. Verifica
Sezione intitolata “8. Verifica”Rileggi /ai/options, ispeziona frontend desktop/mobile e controlla:
- contrasto e leggibilita;
- container e breakpoint;
- pulsanti, form, card e navigazione;
prefers-reduced-motion;- assenza di Bootstrap o GSAP duplicati;
- coerenza AI-HTML e Smart Builder Site.
9. Audit e revisione
Sezione intitolata “9. Audit e revisione”GET /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/auditGET /wp-json/smart-bootstrap-manager/v1/ai/revisionsRegistra esito, versione e revisione nel job Smart AI Studio.
Cosa appartiene a SBM
Sezione intitolata “Cosa appartiene a SBM”| Richiesta | Prodotto proprietario |
|---|---|
| Palette, font, spacing, radius | SBM |
| Bootstrap, fonti CSS/JS, tema light/dark | SBM |
| Motion ed effetti dichiarativi | SBM |
| Header, footer, menu e risorse globali | AI-HTML |
| Struttura e contenuti delle pagine | Smart Builder Site |
| Controlli Customizer riutilizzabili | Smart Customizer Frameworks |
Operazioni da non automatizzare senza conferma
Sezione intitolata “Operazioni da non automatizzare senza conferma”- reset globale;
- import in modalita replace;
- cambio sorgente CDN/local;
- download o aggiornamento Bootstrap;
- attivazione di motion globale;
- variazione radicale della palette;
- modifica delle API key.
Uso da ChatGPT o Claude classici
Sezione intitolata “Uso da ChatGPT o Claude classici”Una chat commerciale puo generare proposte conformi leggendo questa KB e OpenAPI. Per eseguire sul sito serve però uno dei seguenti ponti:
- Smart AI Studio con sito collegato;
- plugin Smart AI Studio con credenziali sito separate;
- connettore/tool autenticato conforme al contratto REST.
Senza questo ponte la chat deve fermarsi a JSON, istruzioni e diff proposti.
