Libreria Prompt AI
Questa sezione aiuta una persona non tecnica a iniziare una conversazione con una AI commerciale. I prompt non contengono password, API key o dettagli da interpretare manualmente: questi ultimi provengono dal file smart-ecommerce-ai-context esportato da WordPress.
Procedura breve
Sezione intitolata “Procedura breve”- In WordPress apri AI-HTML > Esporta per AI.
- Scarica il file di contesto aggiornato.
- Copia sempre Prompt 1: Avviare la chat AI.
- Allega file e prompt alla stessa conversazione.
- Verifica il riepilogo restituito dalla AI.
- Scegli il caso d’uso successivo e continua nella stessa chat.
- Copia gli artefatti negli editor indicati, mantenendoli inattivi o in bozza fino alla verifica.
Scegli un obiettivo
Sezione intitolata “Scegli un obiettivo”- 1. Avviare la chat AI: primo messaggio per comprendere sito, prodotti e vincoli.
- Creare un sito completo: architettura, pagine, header, footer e Canvas.
- Header e footer: shell globale dinamica basata su WordPress.
- Landing e pagine: pagine orientate a un’offerta o a una conversione.
- eCommerce e contenuti: catalogo, schede prodotto, magazine e piano editoriale.
- Analisi e correzione: diagnosi di layout, responsive, accessibilita o runtime.
Perche il Prompt 1 viene prima
Sezione intitolata “Perche il Prompt 1 viene prima”Una chat commerciale non viene addestrata in modo permanente dal file allegato. Il primo prompt esegue invece un grounding di sessione: obbliga la AI a leggere i contratti, riepilogarli e attendere conferma. Questo riduce risposte generiche, codice incompatibile e domande tecniche rivolte all’utente.
Regola per tutte le chat
Sezione intitolata “Regola per tutte le chat”La AI deve leggere il contesto come fonte autorevole, non inventare risorse assenti e non chiedere all’utente di scegliere hook, ID, menu location, token o widget. Se manca un dato commerciale, deve formulare una domanda semplice. Se manca una capability tecnica, deve segnalarlo senza creare una falsa compatibilita.
Risultato atteso
Sezione intitolata “Risultato atteso”Una risposta corretta contiene:
- breve sintesi delle scelte;
- eventuali domande indispensabili;
- artefatti separati e completi;
- destinazione di ogni artefatto;
- checklist desktop, mobile, accessibilita e runtime;
- nessuna pubblicazione automatica dalla chat classica.
